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LA REOLE - città millenaria

La Réole, città dell’Aquitania la cui storia conta più di mille anni, è un noto centro turistico alle porte del Bordolese. Edificata su un promontorio roccioso che domina il corso della Garonna, si estende sul panorama della regione denominata “Entre Deux Mers”, nel Dipartimento della Gironde. Dista circa 70 km da Bordeaux e a 130 km dalla Costa atlantica del Bassin d’Arcachon.

Fu la costruzione di un priorato sui resti di un antico sito gallo-romano a determinare la nascita del nuovo insediamento e del suo nome “Régula”, dalla regola benedettina. Tappa importante sulla via di Vézelay che portava i pellegrini a Santiago de Compostela, la città è stata fortificata su un promontorio che affaccia sulla pianura Entre Deux Mers, ai bordi della Garonna. La Réole deve dunque il suo sviluppo a questa posizione strategica e alla ricchezza del priorato, che sembra sia stato distrutto dai Normanni nell’848 e quindi riedificato e fortificato già nel 977, come prova un documento risalente a quell’anno che riguarda un importante privilegio concesso dal vescovo di Bazas, prima testimonianza scritta della sua esistenza.

Nel 1004 Abbone, teologo e abate di Fleury-sur-Loire, si stabilisce a La Réole con l’incarico di riportare all’osservanza della Regola il priorato, che ha accumulato nel frattempo grandi ricchezze, soprattutto grazie ai floridi traffici fluviali lungo la Garonna. Proprio a La Réole Abbone verrà ucciso durante una violenta disputa, quindi sepolto e da allora venerato come martire, la cui festa cade tuttora il 13 novembre. La sala capitolare del monastero (allo stato attuale risalente al XIV secolo) porta ancora il suo nome: oggi è una cappella nel cuore del centro conventuale.

Durante il Medioevo la borghesia cittadina, riuscita a trarre abilmente vantaggio dalle guerre tra i sovrani di Francia e d’Inghilterra, ottiene diversi privilegi regali. Riccardo Cuor di Leone, duca d’Aquitania prima di diventare re d’Inghilterra, soggiorna diverse volte a La Réole e viene ospitato quindi, da sovrano inglese, nel 1190 sulla via per la Terra Santa. Per ringraziare la comunità reolese di questa accoglienza, Riccardo fa costruire in città il primo Hotel de Ville, oggi ancora esistente ed ammirato come uno degli edifici civili più antichi di Francia.

Ancora al Medioevo sembra risalire un altro personaggio legato alla storia della città, quel Jean de la Reoule di origine sconosciuta, ma citato anche in una canzone popolare guascona e assurto a simbolo della capacità dei cittadini di resistere agli assedi cui furono più volte sottoposti durante i secoli. Oggi una sua statuetta – riproduzione in abiti del XVIII secolo – fa ancora buona guardia sull’angolo di un edificio che anticamente affacciava su una delle quattro porte d’entrata alla città.

Nel 1224 i reolesi ottengono dal Re di Francia Luigi VIII il diritto ad edificare una fortezza nell’angolo sud-ovest della città: sorge così il castello detto “des Quat’Sos” (ovvero “delle Quattro Sorelle”, ad indicare le quattro torri gemelle agli angoli della fortezza), che rimane oggi parzialmente visibile con almeno 3 dei sui quattro torrioni, mentre la maggior parte delle mura è stato abbandonata o distrutta nei secoli successivi.

Anche il priorato segue il medesimo declino nei secoli successivi al Medioevo, quando la città viene messa a sacco dagli Ugonotti e quindi coinvolta nelle guerre di religione. La sua ricostruzione, nelle forme che tuttora sopravvivono, si ha tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, quando vengono mobilitati i migliori artigiani della regione, scalpellini, intagliatori e artigiani del ferro battuto, come il celebre Blaise Charlut, al quale si devono le splendide decorazioni del nuovo complesso, terminato prima della Rivoluzione francese.

Dopo i travagli della Rivoluzione, La Réole diviene nel 1800 sede di una sotto-prefettura, status che manterrà fino al 1926, quando cederà a Langon la direzione della circoscrizione.

Il XIX secolo porterà alla costruzione del ponte sospeso sulla Garonna (1834) e all’arrivo della ferrovia (inaugurata nel 1855), che corre sotto le mura dell’antico monastero, oggi divenuto sede del Municipio.

Il centro della città conserva ancora molte delle sue vestigia storiche, con diversi edifici e tracce del suo importante passato. Oggi La Réole conta circa 4.300 abitanti e rappresenta una tappa ideale per partire alla scoperta turistica del territorio “Entre Deux Mers”, tra Garonna e Dordogna.