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MISURE DI CONTRASTO ALLA POVERTA'

 

Reddito di Inclusione (REI) 

Dal 1° gennaio 2018 il REI ha sostituito il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione). 

 

Cos'è: è una misura nazionale di contrasto alla povertà dal carattere universale

Cosa offre: la misura si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

A chi si rivolge: Il REI nel 2018 viene erogato alle famiglie in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. 147/2017 > per maggiori informazioni

Come si accede: La domanda può essere presentata presso le Unità Operative Territoriali del Servizio Sociale dei Comuni  > vai a Sedi e contatti dove viene offerta assistenza per la compilazione del modulo di domanda e vengono fornite informazioni, consulenza e orientamento sulla rete integrata degli interventi e dei servizi sociali.

Quanto costa: il servizio è gratuito. 

 > per maggiori informazioni vai al sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito (MIA)

Cos'è: è una misura regionale di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie o ai singoli in condizioni economiche disagiate. 

Cosa offre: per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, sostenuto da una rete integrata di interventi, individuata e coordinata dal Servizio Sociale dei Comuni (comprendente i Centri Per l'Impiego, i Servizi Sanitari, le scuole, i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità). Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità ed impegni.

A chi si rivolge: possono accedere alla misura i cittadini italiani o comunitari o loro familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, residenti in FVG da almeno 24 mesi continuativi. ISEE inferiore ai 6mila euro.

Come si accede: La domanda di tale beneficio si può presentare presso le Unità Operative Territoriali del Servizio Sociale dei Comuni  > vai a Sedi e contatti

Quanto costa: il servizio è gratuito. 

> per maggiori informazioni vai al sito della Regione FVG

 

GRADUATORIA DELLE DOMANDE DI BUONO SERVIZIO PER L'ABBATTIMENTO DELLE RETTE DI FREQUENZA DEI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA PER L'ANNO EDUCATIVO 2018-19 FINANZIATE CON LE RISORSE DEL POR FSE 2014-2020 –PROGRAMMA SPECIFICO 23/15 – AZIONE 9.3.3. CUP n. E31E18


Pubblicazione graduatoria delle domande ammesse per l’abbattimento delle rette di frequenza dei servizi per la prima infanzia per l’anno educativo 2018/2019

-> link graduatoria 

 

 

 

ABBATTIMENTO RETTE SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA per l’anno educativo 2018-19 - scadenza domande il 31.05.2018

 

La Regione Friuli Venezia Giulia promuove l'accesso a nidi, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali sostenendo le famiglie nel pagamento delle rette di frequenza (con risorse regionali o mediante cofinanziamento del FSE - Fondo Sociale Europeo - POR 2014-2020).

> vai al sito della Regione FVG per maggiori informazioni

 

FSE-Programma Operativo 201/2020 - Avviso pubblico per il sostegno all'accesso delle famiglie in condizioni di svantaggio ai servizi educativi pe rla prima infanzia

> scarica l'avviso

 

> scarica il modulo DOMANDA


ELENCO STRUTTURE CONVENZIONATE

 

 

PROGETTO PON-INCLUSIONE 2014-2020

Cos'è: è un Progetto per la promozione dell'occupabilità nato nel 2017 finanziato dal Fondo PON-Inclusione e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Fondo Sociale Europeo.
In un periodo storico che vede il reinserimento lavorativo come processo sempre più articolato, il progetto Pon.te nasce dalla necessità di supportare i cittadini nel trovare strategia di reinserimento lavorativo, di riqualificazione delle proprie competenze, di adattamento a un mercato del lavoro in costante mutamento in cui è fondamentale rimettersi in gioco.
Il progetto prevede sia un affiancamento individualizzato con operatori esperti per il sostegno e la promozione all'occupabilità; sia il supporto di un’équipe di professionisti dedicata alla pianificazione e co-costruzione di percorsi inclusivi nel territorio.

Cosa offre:
- accompagnamento alla persona , in un percorso fatto su misura, per renderla più appetibile nel mercato del lavoro attraverso azioni mirate come la partecipazione a corsi di formazione, l’attivazione di tirocini formativi e a tutte quelle misure che facilitano l’ingresso nel mondo del lavoro;
- collegamento con gli altri interlocutori del territorio che possono concorrere nell’attivazione del progetto formativo e lavorativo (Centri per l’Impiego, Enti di Formazione, Centro di Orientamento Regionale, Aziende e Associazioni);

A chi si rivolge: alle persone in carico ai Servizi Sociali comunali;

Come si accede: il Servizio Sociale valuta l'inserimento nel progetto delle persone già in carico;

Quanto costa: il servizio è gratuito.

 

Istruzioni ISEE

Descrizione dettagliata del tipo di ISEE che viene richiesto per i vari interventi/prestazioni e servizi erogati dal Servizio Sociale dei Comuni e dell'obbligo /non obbligo che i benefici ricevuti vengano dichiarati nella DSU.

 

> Scarica documento ISEE PDF

Richiesta dei benefici regionali per l'abbattimento delle rette per la frequenza di servizi educativi per la prima infanzia di cui all'art.15 della Legge Regionale n. 20 del 2005. Anno educativo 2017/2018. Scadenza 31 maggio