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Servizio Sociale dei Comuni (ex Ambito Distrettuale 6.1)

Ambito Distrettuale 6.1

IN AGGIORNAMENTO!!!


Chi siamo:
il Servizio Sociale dei Comuni dell'Ambito Distrettuale 6.1 è l'organizzazione attraverso la quale i Comuni gestiscono in modo associato sul proprio territorio buona parte dei Servizi Sociali, Socio-assistenziali e Socio-educativi a beneficio della popolazione locale (Legge Regionale n°6/2006).
L’Ambito distrettuale 6.1 costituisce l’articolazione territoriale del Servizio Sociale dei Comuni ai fini della gestione associata delle funzioni e dei servizi attribuiti dalla normativa regionale di settore, (in particolare la LR 06/2006) nonché quelli ulteriori individuati dai Comuni interessati e indicati nel documento di Convenzione approvato dai relativi Consigli Comunali.

I Comuni che lo compongono sono: Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile.

 

La missione: realizzare un sistema integrato di interventi e servizi sociali che assicuri sostegno e opportunità a tutte le famiglie presenti nel proprio territorio, per l'esercizio diffuso e paritario dei diritti sociali e di cittadinanza.


L'Unita Operativa Territoriale: è la principale porta di accesso alle opportunità offerte dal Sistema integrato di interventi e servizi sociali dell'Ambito. Il Servizio Sociale dei Comuni è articolato territorialmente in cinque Unità Operative Territoriali (UOT): UOT di Aviano e Budoia, UOT di Brugnera, UOT di Caneva, UOT di Fontanafredda e UOT di Sacile e Polcenigo. In tali sedi è possibile ricevere accoglienza e ascolto, informazioni, consulenza e sostegno da parte degli operatori presenti allo scopo di avvicinare ai cittadini le risorse utili alla soluzione di problemi individuali, familiari e di gruppo. Per le situazioni più complesse che necessitano di un approccio sociale più approfondito il Servizio effettua la "presa in carico" della persona che è funzionale alla realizzazione di un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI), finalizzato al perseguimento degli obiettivi di cambiamento congiuntemente individuati (persona-servizio) e e per i quali vengono attivati tutti gli interventi utili, verificandone nel tempo gli esiti.

 

> Sedi recapiti e orari del SERVIZIO SOCIALE dei COMUNI (S.S.C.) e delle Unità Operative Territoriali U.O.T.

 

PROGETTO PON-INCLUSIONE 2014-2020

Cos'è: è un Progetto per la promozione dell'occupabilità nato nel 2017 finanziato dal Fondo PON-Inclusione e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Fondo Sociale Europeo.
In un periodo storico che vede il reinserimento lavorativo come processo sempre più articolato, il progetto Pon.te nasce dalla necessità di supportare i cittadini nel trovare strategia di reinserimento lavorativo, di riqualificazione delle proprie competenze, di adattamento a un mercato del lavoro in costante mutamento in cui è fondamentale rimettersi in gioco.
Il progetto prevede sia un affiancamento individualizzato con operatori esperti per il sostegno e la promozione all'occupabilità; sia il supporto di un’équipe di professionisti dedicata alla pianificazione e co-costruzione di percorsi inclusivi nel territorio.

Cosa offre:
- accompagnamento alla persona , in un percorso fatto su misura, per renderla più appetibile nel mercato del lavoro attraverso azioni mirate come la partecipazione a corsi di formazione, l’attivazione di tirocini formativi e a tutte quelle misure che facilitano l’ingresso nel mondo del lavoro;
- collegamento con gli altri interlocutori del territorio che possono concorrere nell’attivazione del progetto formativo e lavorativo (Centri per l’Impiego, Enti di Formazione, Centro di Orientamento Regionale, Aziende e Associazioni);

A chi si rivolge: alle persone in carico ai Servizi Sociali comunali;

Come si accede: il Servizio Sociale valuta l'inserimento nel progetto delle persone già in carico;

Quanto costa: il servizio è gratuito.

 

Istruzioni ISEE

Descrizione dettagliata del tipo di ISEE che viene richiesto per i vari interventi/prestazioni e servizi erogati dal Servizio Sociale dei Comuni e dell'obbligo /non obbligo che i benefici ricevuti vengano dichiarati nella DSU.

 

> Scarica documento ISEE PDF

Richiesta dei benefici regionali per l'abbattimento delle rette per la frequenza di servizi educativi per la prima infanzia di cui all'art.15 della Legge Regionale n. 20 del 2005. Anno educativo 2017/2018. Scadenza 31 maggio