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I SERVIZI DI SOSTEGNO SOCIO-EDUCATIVO SCOLASTICO E TERRITORIALE/DOMICILIARE


Cosa sono:
 sono servizi per l'integrazione delle persone disabili nell'ambiente familiare e sociale. Questi servizi mirano principalmente a:

- fornire un sostegno didattico e di mediazione nella Scuola;
- favorire l'autonomia e la socializzazione della persona disabile;
- promuovere il recupero, il mantenimento e lo sviluppo di abilità, utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.


Cosa offrono:
 in estrema sintesi sono:

- prestazioni inerenti il sostegno socio-assistenziale scolastico
- attività integrativa di valenza socio-educativa negli asili nido, nelle scuole di ogni ordine e grado, nonchè in ambito estrascolastico
- attivazione e sostegno di modalità individuali di trasporto
- servizio di aiuto personale
- centro socio-riabilitativi ed educativi diurni rivolti ad ultra trentacinquenni con handicap stabilizzato
- soluzioni abitative protette alternative alla istituzionalizzazione
- centri residenziali per gravi e gravissimi
- attività volte ad assicurare l'inserimento lavorativo


A chi si rivolgono:
 alle persone disabili ed alle loro famiglie


Come si accede:
 il destinatario o chi ne fa le veci presenta il proprio bisogno al Servizio Sociale Territoriale del Comune di residenza o presso il Servizio Educativo Territoriale (SET) dell'ASS 6; dopo la valutazione del servizio sociale professionale, il progetto viene esaminato in una seduta dell'Equipe Multidisciplinare Distrettuale Handicap (EMDH) per la necessaria valutazione ed approvazione, in relazione ai fondi e direttive della LR 41/96.


Quanto costa:
 il servizio è gratuito.

IL FONDO PER L'AUTONOMIA POSSIBILE (FAP)


Cos'è:
 è un intervento economico rivolto a persone che, per la loro condizione di non autosufficienza, non possono provvedere alla cura della della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza l'aiuto determinante di altri.

Cosa offre: nell'area della "disabilità" il FAP consiste:
- in un contributo economico per il Sostegno alla Vita Indipendente (SVI) per concorre a finanziare i progetti di vita autonoma ed indipendente alle persone  in condizione di grave disabilità in grado di autodeterminarsi, di età compresa tra i 18 e i 64 anni;
- un trasferimento a favore delle famiglie che si prendono cura di persone in condizione di grave disabilità denominato Assegno per l'Autonomia Possibile (APA);
- altre forme di emancipazione e di inserimento sociale finalizzate al sostegno di progetti rivolti a persone in condizione di grave disabilità, di età compresa tra i 18 e i 64 anni che, pur non autodeterminandosi, possono essere inserite in progetti finalizzati a migliorare la partecipazione sociale e a promuovere la loro emancipazione, anche parziale, dalla famiglia.

A chi si rivolge: alle persone disabili ed alle loro famiglie.

Come si accede: il destinatario o chi ne fa le veci presenta il proprio bisogno e la dichiarazione ISEE al Servizio Sociale Territoriale del Comune di residenza. Succesivamente l'Unità di Valutazione Distrettuale (UVD) valuterà l'appropriatezza della segnalazione e darà corso al procedimento conseguente. 

Quanto costa: il servizio è gratuito.

IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE (ACCOMPAGNAMENTO)


Cos'è:
è un sistema di interventi e servizi di accompagnamento sociale in favore di cittadini con disabilità, anziani o in situazioni di bisogno o fragilità, con ridotte capacità motorie e/o scarsa autonomia.

Cosa offre:
il servizio offre diverse tipologie di trasporto:
- trasporti continuativi con la presenza di un accompagnatore dall'abitazione dell'utente verso i Centri Diurni e Sociali presenti sul territorio dell'Unione Territoriale Intercomunale Livenza-Cansiglio-Cavallo e nei comuni limitrofi.
- Trasporti occasionali, forniti in generale  apersone con ridotta autosufficienza o in condizione di forte svantaggio sociale o che comunque si trovino in situazione di bisogno. Si tratta di accompagnamenti che presentano carattere di eccezionalità o comunque per periodi di tempo limitati.
- accompagnamento di utenti minori di età, in favore di nuclei familiari con minori sempre su segnalazione dei Servizi Sociali verso Istituti Scolastici del territorio, strutture sanitarie ( neuropsichiatria infantile, Consultorio, La Nostra Famiglia etc.), centri di socializzazione o aggregazione per lo svolgimento di attività extrascolastiche.


A chi si rivolge: è un servizio rivolto a cittadini con disabilità, anziani o in situazioni di bisogno o fragilità, con ridotte capacità motorie e/o scarsa autonomia, per i quali il Servizio Sociale dei Comuni ha valutato l'appropriatezza dell'intervento.

Come si accede: recandosi presso la sede del Servizio Sociale Territoriale del proprio Comune nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico, dove verrà valutata l'opportunità e l'appropriatezza dell'intervento > vai ai Sedi e contatti

Quanto costa:
 è prevista una compartecipazione del beneficiario ai costi del servizio definita in base al valore della propria situazione socio-economica (ISEE).

 

IL SERVIZIO DI PASTI A DOMICILIO


Cos'è:
è un servizio che integra il Servizio di Assistenza Domiciliare. E' volto a garantire alla persona autonomia di vita nella propria abitazione e nel proprio ambiente familiare, cercando di prevenire, evitare e ritardare situazioni di istituzionalizzazione.

Cosa offre:
prevede la consegna di pasti a domicilio, generalmente dal lunedì alla domenica.

A chi si rivolge: prevalentemente a persone anziane (con più di 65 anni) e a persone non autonome nella preparazione del pasto.

Come si accede: recandosi presso la sede del Servizio Sociale Territoriale del proprio Comune nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico, dove verrà valutata l'opportunità e l'appropriatezza dell'intervento > vai a Sedi e contatti  

Quanto costa:
è prevista una compartecipazione del beneficiario ai costi del servizio definita in base al valore della propria situazione socio-economica (ISEE).