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L’OZONO: è un inquinante tipicamente estivo, solitamente legato alle ore più soleggiate, quando la presenza di forte irraggiamento solare e di elevate temperature lo producono innescando la reazione dell’ossigeno con il biossido di azoto (NO2) e il contributo dei composti organici volatili (COV). Alte concentrazioni di ozono possono provocare bruciore agli occhi e problemi alla respirazione, soprattutto in soggetti sensibili come gli anziani e i bambini. Il D. Lgs. 155/2010 prevede per l’ozono una soglia di informazione e una di allarme.

  • La soglia di informazione viene definita come il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione come i bambini e gli anziani.  Per l’ozono corrisponde a 180 microgrammi/m3.
  • La soglia di allarme invece rappresenta il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per la popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di adottare provvedimenti immediati. Per l’ozono corrisponde 240 microgrammi/m3.

 

Cosa fare:
In genere il consiglio principale è quello di limitare se possibile di uscire nelle ore più calde della giornata soprattutto rivolto alle persone più sensibili come gli anziani e i bambini.
Inoltre è preferibile evitare di effettuare i rifornimenti di carburante negli orari più caldi (dalle 10:00 alle 18:00). In presenza di vapori di idrocarburi a parità di radiazione solare, il valore dell’ozono si amplifica notevolmente.
Per saperne di più consulta la brochure dell’ARPA FVG:  “L’ozono al suolo arriva l’estate, attenti all’ozono … ma con tranquillità” (clicca qui);

 

Per i piccoli: 'LINO e L'OZONO'


ARPA FVG controlla regolarmente la presenza di ozono nell'aria ed elabora quotidianamente le previsioni delle concentrazioni per i successivi cinque giorni ( clicca qui ).