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MISURE - ALIQUOTE 2013

Misure - Aliquote IMU 2013 

COMUNE DI SACILE - ANNO 2013

ESTRATTO DELLA DELIBERAZIONE DEL C.C. n°  25  del  29.04.2013

NON CI SONO STATE VARIAZIONI SUCCESSIVE.

OGGETTO: IMU - DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L’ANNO 2013.

Omissis

D E L I B E R A

1.    di approvare, per l’anno 2013, le aliquote I.M.U. - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA nelle misure sotto riportate:   

Abitazione principale dei soggetti passivi residenti nel Comune, comprese le pertinenze (n° 1 per cat. C2, C6 e C7) con ISEE del nucleo familiare non superiore a €. 10,000,00.

 

Escluse categorie A1 e A8.

 

 

 

 

 

2    per mille  con detrazione

 

 

 

Abitazione principale dei soggetti passivi residenti nel Comune, comprese le pertinenze (n° 1 per cat. C2, C6 e C7)

 

Escluse categorie A1 e A8.

 

 

 

 

 

3,5 per mille  con detrazione

 

 

 

Abitazione principale dei soggetti passivi residenti nel Comune, comprese le pertinenze (n° 1 per cat. C2, C6 e C7) nel caso di immobili di cat. A1, A8

 

 

 

5,5 per mille  con detrazione

 

 

 

Fabbricati rurali ad uso strumentale

 

 

 

1    per mille

 

 

 

Terreni agricoli

 

 

 

7,6 per mille

 

 

 

Aree fabbricabili per le quali non sono state presentate richieste del titolo edilizio abilitativo né Piani Particolareggiati

 

 

 

7,6 per mille

 

 

 

Aree fabbricabili per le quali sono state presentate richieste del titolo edilizio abilitativo negli ultimi 5 anni o è stato presentato il Piano particolareggiato negli ultimi 10 anni

 

 

 

8,3 per mille

 

 

 

Immobili di categorie C1 (negozi e botteghe) e C3 (laboratori per arti e mestieri) utilizzati direttamente come strumentali dal proprietario commerciante o artigiano, anche nel caso di contitolarità

 

 

 

7,6 per mille

 

 

 

Teatri e cinematografi

 

 

 

7,6 per mille

 

 

 

Per chi possiede solo un immobile, escludendo dal computo l’abitazione principale, e questo è di categoria A2, A3, A4, A5, A6, A7 comprese le pertinenze (n° 1 per cat. C2, C6 e C7) . Sono esclusi da questa categoria i possessori di altri immobili quali terreni, aree o altri fabbricati

 

 

 

7,6 per mille

 

 

 

Immobili  ad uso abitativo locati a contratti agevolati (art. 2 comma 3 Legge n. 431/1998 e art.1 D.M. 30.12.2002

 

( emendamento accolto cons. Pantano)

 

 

 

 

 

7,6 per mille

 

 

 

Aliquota ordinaria , per tutti gli immobili non rientranti nelle categorie precedenti.

 

 

 

8,3 per mille

 

 

 

 

2.    di approvare, per l’anno 2013, una detrazione di € 200,00 per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo residente nella stessa, con una maggiorazione di € 50,00 per ogni figlio di età non superiore a ventisei anni,  residente anagraficamente nell’abitazione principale; l’importo massimo della maggior detrazione è di € 400,00 e le relative detrazioni sono rapportate al periodo ed alla quota di possesso;

 

3.    di considerare direttamente adibita ad abitazione principale (aliquota ridotta e detrazione) l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata o comunque utilizzata, nonché l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani, non residenti nel territorio dello Stato, a titolo di proprietà o di usufrutto, a condizione che non risulti locata e sia unica nel territorio nazionale;

 

4.    di dare atto che i beneficiari dell’aliquota ridotta per abitazioni di residenti in istituti di cui al punto 6) , nonché coloro che possiedono aree fabbricabili e altri immobili per i quali viene prevista l’aliquota ridotta al 7,6 %°, possono calcolare e versare l’imposta relativa, con l’agevolazione prevista, solo se presenteranno una apposita dichiarazione predisposta dall’Ufficio Tributi, entro il 30.giugno 2013 (salvo comunicazioni precedenti già effettuate ai fini I.C.I. per analoghe situazioni già in essere) e comunque entro l’anno 2013 per le condizioni mutate nel secondo semestre, Oltre tale ultimo termine le agevolazioni non verranno riconosciute.

 



Vedere, inoltre, il Regolamento per la disciplina dell' I.C.I. per le parti applicabili all' IMU

 

Per stampare la delibera clicca qui:          DELIBERA 2013

 

TABELLA VALORI AREE FABBRICABILI PER L’ANNO 2013 

Le aree fabbricabili sono soggette all’ ICI sulla base del valore venale in commercio al 1° gennaio, valore che  si riscontra negli atti di compravendita o nelle perizie, i quali atti se recenti fanno riferimento puntuale per l’area interessata.

Al fine di orientare il contribuente nel calcolo d'imposta e l'Ufficio nell'attività di controllo la Giunta Comunale ha determinato i valori medi venali in comune commercio distinti per zone omogenee.

Nel caso in cui il valore di un'area risulti da atti di trasferimento (compravendite, donazioni, successioni, ..), da perizie o altre dichiarazioni, questo costituisce la base imponibile ICI.

L'attività di controllo si basa su valori medi e, qualora riscontrati, anche su valori derivanti da atti, perizie o altre dichiarazioni riguardanti l'area interessata.

I valori fanno riferimento ai minimi importi attribuibili alle superfici catastali.

Maggiori informazioni in merito alla destinazione urbanistica dei terreni, si possono avere presso l’Ufficio Urbanistica del Comune .

Tabella approvata con deliberazione Giunta Comunale n° 36 del 1.3.2010